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mcfatus [ non esistono grandi problemi, esistono piccoli uomini ]
 




Disclaimer:

Questo blog è mio e ci scrivo quel che mi pare.
ATTENZIONE! Contiene riferimenti a persone, cose, animali, città, fiumi, fiori, governi, marche di automobili realmente esistenti (e che cercano di limitare la nostra gioventù)
ATTENZIONE! Contiene citazioni colte (e non pago la SIAE)
ATTENZIONE! Non contiene i risultati dell'ultima giornata di serie B
ATTENZIONE! Contiene ironia, autoironia, tristezza, seghe mentali e polemicità (non necessariamente in quest'ordine)
ATTENZIONE! Non contiene scene di sesso esplicite (e volendo nemmeno implicite)
ATTENZIONE! Contiene cazzacci miei
ATTENZIONE! Contiene espressioni scurrili, ma parlo come mangio (e mangio malissimo, oserei dire)
Si prega perciò chiunque si ritenga turbato da questo di abbandonare al più presto questo blog, magari senza sbattere la porta...



Chi sono:


Filippo, 24 anni, impiegato



Basta! Parlamento pulito

Dove vivo:

Montecarlo (sì, ma in provincia di Lucca)



Come mi descrivo:

coglione, utopico, coglione, curioso, coglione, esageratamente sicuro di me, coglione



Ipse dixit:

"Puppami la fava" Rousci, 19/05/2007
"Nella vita non ci sono solo le puppe... c'è anche il culo!" mcfatus, 09/06/2007

La mia auto:




4 giugno 2007


Contro l'acqua in bottiglia

Preso e riadattato da jacopofo.com.

Certe volte l'Homo Sapiens, il Sapiens non se lo merita proprio: l'acquedotto comunale di Mestre attinge la propria acqua presso le sorgenti del fiume Sile, esattamente le stesse fonti da cui attinge anche lo stabilimento locale della San Benedetto.
Quindi dai rubinetti delle case di Mestre esce acqua San Benedetto.
Eppure a Mestre sono molte le persone che comperano l'acqua minerale al supermercato e guarda caso la piu' venduta e' proprio la San Benedetto.
L'interessante aneddoto arriva dalla prima uscita ufficiale della newsletter dei Grilli Altoparlanti, che invitano a sottoscrivere la campagna lanciata da Altreconomia per mettere fuori legge la pubblicita' delle acque minerali in bottiglia (non so quanto realmente possa servire, ma non si sa mai).
Forse non eravate neanche a conoscenza del fatto che le aziende dell'acqua in bottiglia pagano una tassa annuale per poter attingere dalle fonti. La Ferrarelle, ad esempio, paga alla Regione Campania la folle cifra di 506 euro all'anno, la San Benedetto versa invece alla regione Abruzzo molto di piu', 555 euro all'anno.
Cifre irrisorie se si considera che nel 2001 la Lombardia, solo per lo smaltimento delle bottiglie in plastica, ha speso tra i 45 e i 50 milioni di euro e che il fatturato del mercato dell'acqua minerale e' di circa 2,5 miliardi di euro.
Per fortuna ci sono anche buone notizie. E' stato approvata una proposta dei Verdi per bloccare le privatizzazione degli acquedotti italiani, fino a quando non verra' presentata l'intera riforma del settore.
"L'acqua - spiega Angelo Monelli, capogruppo dei Verdi - e' un bene comune e universale che non puo' diventare fonte di profitto per pochi grazie alle privatizzazioni. Affidare la gestione delle risorse idriche a societa' private e' dannoso anche dal punto di vista del risparmio perche', per aumentare i profitti, si incentiva l'aumento dei consumi".




permalink | inviato da il 4/6/2007 alle 9:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
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